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Calabria
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VIBO VALENTIA, 24 Apr - Si e' tenuta all'insegna della normalita' l''Affruntata', il tradizionale rito pasquale di Sant'Onofrio, paesino alle porte di Vibo Valentia
, dall'anno scorso al centro delle polemiche per i sospetti di infiltrazioni mafiose tra i portatori delle pesanti statue di Gesu', la Madonna e di San Giovanni che attraversano il paese nel giorno di Pasqua. Le autorita' cittadine e il vescovo si sono esposti in prima persona per tenere lontane le cosche dalla processione, per anni controllata dagli affiliati alla 'ndrangheta e dai picciotti, che cosi' affermavano il loro potere sul territorio e che l'anno scorso hanno teso un agguato al priore che cercava di convincere i fedeli a riappropriarsi del 'loro' rito. Cosa che e' accaduta oggi, quando i giovani del paese, scortati dalla polizia, hanno celebrato il rito pasquale riportandolo alla normalita'. Da parte loro le cosce hanno disertato l'appuntamento che, secondo qualcuno, ha visto meno partecipanti rispetto rispetto al passato. (24.04.11)

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