| Villafranca, amministrative: La Tona sceglie De Marco come suo successore. Ed il Pd si avvicina |
|
|
|
| Notizie - In evidenza |
|
VILLAFRANCA TIRRENA, 15 Gen - A pochi mesi dalle elezioni amministrative, lo scenario politico Villafranchese è ancora in divenire. Per dirla alla Andrea Camilleri “pari 'nfuscatu”, con una quadratura del cerchio che tarda ad arrivare. Tra crisi economica, tagli di risorse ed i recenti eventi alluvionali, la parola che ricorre più spesso è “convergenza”, la più ampia possibile, per evitare conflitti deleteri al paesi. Di sicuro c'è che il sindaco Piero La Tona, al secondo mandato, non potrà ricandidarsi e da tempo è caccia al nome del successore. Ma, durante lo scambio di auguri natalizi in municipio, proprio La Tona ha aperto i giochi, indicando Matteo De Marco, al momento suo vice, quale candidato sindaco espressione dell'attuale Amministrazione a capo di una lista civica. «Come sempre da quindici anni a questa parte – ha successivamente aggiunto La Tona – la lista non verrà fuori dai diktat dei partiti. Ascolteremo i referenti ma sarà il gruppo di Villafranca, aperto agli apporti di tutti, a scegliere per il bene della cittadina». Toni di ampio respiro che strizzano l'occhio anche alla società civile e all'associazionismo. A prendere sempre più corpo, intanto, è l'ipotesi di una luna di miele tra Udc e Partito Democratico. «Non escludo nulla, serve un grande sforzo di uomini – spiega l'esponente Pd, Tito Costa - per superare problematiche che non riguardano solo una parte politica. È chiaro che se non dovesse concretizzarsi un accordo politico il centrosinistra correrà da solo e non mancheranno nomi di prestigio pronti a scendere in campo». In quest'ultimo caso, lo stesso Costa appare come possibile candidato a primo cittadino. Di scenari prematuri parla Pietro Costagiorgiano, critico con l'attuale Giunta, che attende il congresso provinciale del suo partito, il Pdl, per conoscere i numeri della realtà cittadina. «Villafranca – dice – non ha bisogno di “capibastone”. Cosa hanno fatto in questi anni di amministrazione? Sulle vicende Terna, ex Pirelli, raccolta differenziata e ripascimento della spiaggia, ad esempio, le scelte sono state fallimentari». Altra posizione lontana dalla maggioranza è quella di Pietro Merlino, uomo dell'Mpa vicino al governatore Raffaele Lombardo. «Anche se dovessi restare fuori dagli schieramenti, il mio impegno – spiega – ci sarà comunque per la dignità politica che da trenta anni manca alla gente di Villafranca, penalizzata da questa Amministrazione che si occupa degli interessi di gruppo a discapito della collettività». Vedremo nei prossimi mesi chi saranno i politici locali che si faranno avanti, consapevoli che Villafranca ha da affrontare temi importanti quali il nuovo Piano Regolatore Generale, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la stabilizzazione dei precari. Antonio Domenico Bonaccorso - (15.02.12)
Add your comment |
| Enna, carceri: incendio in cella, secondino intossicato |
|
| Leggi tutto... |
| Palermo, truffa allo Stato: denunciato titolare agenzia scommesse |
| PALERMO, 14 Mag - La Guardia di Finanza ha scoperto a Palermo una truffa allo Stato, di circa 500 mila euro |
| Catania, sagome di impiccati davanti all'Agenzia dell'Entrate |
| CATANIA, 14 Mag - ''Italiani non suicidatevi ribellatevi'' è l'iniziativa di Forza Nuova. |