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ITALA, 14 Feb - «Ho aspettato qualche tempo poichè volevo vedere
l?evolversi della vicenda. Intendevo fare gli auguri al mio
sostituto, ma come al solito è tutto fermo». Con queste parole
Salvatore Cacciola torna a parlare delle sue dimissioni da
vice sindaco ed assessore del Comune di Itala avvenute lo
scorso mese di dicembre. La clamorosa decisione di
abbandonare, dopo quattro anni, la giunta guidata dal
Sindaco Antonio Miceli è giunta al termine dell?approvazione
del bilancio di previsione 2011, considerata da Cacciola “la
goccia che ha fatto traboccare il vaso”.
Anche un secondo
assessore pare abbia già paventato l'ipotesi di abbandonare
l'esecutivo imitando Cacciola, mentre il presidente del
consiglio, Carmine Berlinghieri, ha recentemente "ripreso" il
sindaco Miceli, ricordandogli che l'amministrazione «deve
sempre attuare una gestione oculata evitando sprechi e
faziosità, perchè a lungo andare si creano situazioni di
ingovernabilità». Lo sfaldamento della maggioranza arriva a
pochi mesi dalle amministrative di primavera. Le voci di
corridoio vorrebbero, infatti, un impegno in prima persona
dell?ex vicesindaco, in quanto influente
esponente locale del Mpa. Cacciola, vicino
all?onorevole Lo Monte, avrebbe inoltre tutte le
carte in regola per ambire alla poltrona di primo
cittadino considerando che nella scorsa tornata
elettorale è risultato il candidato che ha raccolto
il maggior numero di preferenze. Nel frattempo,
in vista di una possibile alleanza, resta da
valutare la posizione chiave che potrebbe
assumere il ritorno in campo di Antonino
Crisafulli, uscito sconfitto alle amministrative del 2007. «I
nostri concittadini - ha spiegato Cacciola - aspettano da
tempo segnali di ripresa della vita amministrativa, segnali
che possano dare loro la possibilità di credere in nuove
opportunità di sviluppo. Mancano le idee, la
programmazione di strategie ed anche la presenza del
sindaco nella nostra cittadina per poche ore al mese non
permette a questa amministrazione di lavorare come
necessario». Cacciola, intanto, è decaduto
automaticamente anche dal ruolo di assessore
nell?Unione dei Comuni delle Valli di Monte
Scuderi. «Nella consapevolezza della necessita
di dover voltare pagina - rilancia l?ex vice sindaco
- con la certezza di aver profuso il massimo delle
energie spendibili per i concittadini e per il mio
paese, lascio la gestione diretta della “cosa
pubblica” ma resto a disposizione sul territorio».
(Antonio Domenico Bonaccorso - 14.02.12)
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